Omeoimprese è l'associazione industriale che tutela gli interessi generali nella diffusione dei medicinali omeopatici e antroposofici.
Promuove iniziative per lo sviluppo degli scambi interni e internazionali, direttamente e in collaborazione con altre organizzazioni.
Collabora con le autorità e gli enti competenti per proporre, studiare, formulare norme interessanti il settore, fornendo assistenza anche per la loro attuazione e osservanza.
Promuove tutte le iniziative utili per migliorare la conoscenza e la diffusione dei medicinali omeopatici.

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Gli Italiani e l'Omeopatia risultati di un'indagine e stato dell'arte PDF Stampa E-mail
Giovedì 17 Maggio 2012 08:16

Il 23 maggio alle 10.30 presso la Sala Capitolare – Palazzo Minerva del Senato della Repubblica verranno presentati i dati della ricerca commissionata da Omeoimprese a DoxaPharma Gli Italiani e l'Omeopatia.

Dall'indagine emerge una forte notorietà, (oltre l'82% degli italiani conosce i medicinali omeopatici) e una conferma del numero degli utilizzatori: oltre il 16% della popolazione italiana ha usato nell'ultimo anno almeno un medicinale omeopatico e il 2,5% lo utilizza almeno una volta alla settimana. La presentazione dei risultati sarà l'occasione per fare il punto della situazione dell'omepatia in Italia.
Modera l’incontro: Margherita De Bac, giornalista Corriere della Sera. Intervengono Gadi Shoenheit, vice presidente Doxa Pharma, Fausto Panni, Presidente di Omeoimprese, sen. Emanuela Baio, sen. Daniele Bosone, sen. Luigi d'Ambrosio Lettieri.
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Il traguardo del 2015 sempre più vicino PDF Stampa E-mail
Venerdì 30 Marzo 2012 08:49

"E' di questi ultimi mesi un'intensa attività di dialogo con AIFA, che sta dedicando un'intesa attenzione al nostro settore, indirizzata a raggiungere in piena collaborazione il traguardo del 2015, data entro la quale i medicinali omeopatici attualmente sul mercato dovranno essere registrati" afferma Fausto Panni, presidente di Omeoimprese. "Anche la politica ha dimostrato maggiore interesse per il tema dell'omeopatia allargando l'azione anche sul fronte del riconoscimento della figura del medico specializzato in omeopatia, omotossicologia e antroposofia. In particolare, i senatori Baio, Bosone e D'Ambrosio Lettieri e l'onorevole Molteni, sono stati molto attivi nel presentare emendamenti indirizzati a raggiungere una maggiore semplificazione dell'iter registrativo".

 
Muore bambino di quattro anni. E' colpa dell'omeopatia? PDF Stampa E-mail
Sabato 22 Ottobre 2011 12:29

Muore un bambino di quattro anni, le cause sono ancora tutte da accertare ma molta stampa salta subito alle conclusioni: il padre medico omeopata non avrebbe utilizzato la terapia adeguata. Omeoimprese, l'associazione del'industria omeopatica, si domanda quale servizio di corretta informazione sia stato reso oggi ai lettori.

 
Medicine non convenzionali: serve una regolamentazione? PDF Stampa E-mail
Giovedì 06 Ottobre 2011 07:11

L'11 ottobre 2011 alle 10.30 si terrà al Senato un convegno sul tema delle medicine non convenzionali, sempre più diffuse anche in Italia ma prive di una normativa adeguata. Il convegno verrà aperto dai senatori Daniele Bosone e Luigi d'Ambrosio Lettieri, rispettivamente vicepresidente e segretario della 12° Commissione Igiene e Sanità del Senato. Programma

 
I medicinali omeopatici sono sicuri e hanno la fiducia degli italiani PDF Stampa E-mail
Martedì 24 Maggio 2011 08:34

Omeoimprese, l 'associazione industriale che raduna 16 aziende del farmaco omeopatico, che rappresentano più del 90% del mercato, ha comunicato i dati relativi ai fatturati dei propri associati che rilevano una crescita media per il 2010 del 3%, per un totale di circa158 milioni di euro corrispondente a un sell-out (venduto in farmacia) di circa 310 milioni di euro. Le confezioni vendute nel 2010 sono oltre 27 milioni.
"La crescita è dovuta in minima parte ad aumenti di prezzo" spiega Fausto Panni, presidente Omeoimprese riconfermato per altri tre anni insieme al direttivo uscente. "Voglio anche sottolineare che nonostante la grande quantità di confezioni vendute non ci sono state segnalazioni di reazioni avverse gravi. Vale la pena, infatti, sottolineare che anche i medicinali omeopatici sono sottoposti a farmacovigilanza".