BAMBINO MORTO PER OTITE, IL PRESIDENTE GIOVANNI GORGA: “PRODUCIAMO FARMACI, NON ACQUA FRESCA. CAMPAGNA MEDIATICA VIOLENTISSIMA CHE DANNEGGIA IL SETTORE

Milano 20 giugno 2017 – “Nel condannare fermamente il gravissimo fatto di cronaca ed esprimendo la vicinanza ai familiari del piccolo Francesco, abbiamo anche il dovere non fare allarmismo criminalizzando una branca della medicina ed i farmaci omeopatici che in molti Paesi del Mondo e nella totalità dell’Unione Europea sono riconosciuti, regolamentati ed utilizzati senza strumentalizzazioni.

La violenza degli attacchi di questi giorni non ha precedenti. Viene messo in dubbio il valore terapeutico dei nostri prodotti, fomentando un vero e proprio clima vessatorio, a danno delle aziende, dei 4.000 addetti del comparto e di quei 20.000 medici, laureati in medicina e iscritti ad appositi registri dopo aver frequentato scuole di specializzazione accreditate, come previsto da una legge dello Stato del 2012 a tutela dei pazienti e contro la pratica del fai da te o degli “apprendisti stregoni”.

Vogliamo ricordare che i medicinali delle nostre aziende sono classificati farmaci dal una Direttiva Europea e per questo validati dall’Agenzia Italiana del Farmaco. Dal 2019, come richiesto da una precisa legge in vigore in tutti i Paesi dell’Unione Europea, saranno in vendita con l’AIC (l’autorizzazione all’immissione in commercio) esattamente come gli allopatici. L’omeopatia è riconosciuta nella maggior parte dei Paesi dell’Europa e, in molti di questi, è dispensata dal Servizio Sanitario Nazionale. Le nostre aziende sottostanno ai controlli sulla qualità e sulla produzione a cui tutte le case farmaceutiche si sottopongono periodicamente.

Riteniamo inaccettabili le affermazioni espresse a livello mediatico in quanto inesatte, scorrette e lesive di alcuni principi sanciti dalla Carta Costituzionale.