Omeoimprese commenta il rapporto Istat
“I dati del rapporto Istat ‘Tutela della Salute e accesso alle cure’ relativi al drastico calo dell’omeopatia ci hanno particolarmente stupito perché non spiegano il continuo aumento del numero di confezioni di omeopatici e antroposofici vendute ogni anno, come dimostrano i dati IMS” afferma Fausto Panni, presidente Omeoimprese. “E’ vero però che negli ultimi anni, avvicinandosi la scadenza mannaia del 2015, le aziende hanno incontrato sempre più difficoltà a rendere disponibili alcuni medicinali omeopatici, se non a chiudere intere produzioni. La situazione di grave incertezza normativa che il settore sta vivendo non permette investimenti, senza contare che in Italia non si può fare pubblicità ai medicinali omeopatici e che non esiste una legge che riconosca la figura del medico omeopata”


