Farmaci omeopatici senza regole da 20 anni
È stallo per l’omeopatia italiana. Infatti, in barba alla libertà di scelta terapeutica sancita dalla Costituzione, il processo di regolamentazione dei farmaci omeopatici si è arenato tra la pigrizia della burocrazia e incomprensioni tra governo, Aifa e imprese. Fausto Panni, Presidente Omeoimprese, l’associazione dei farmaci omeopatici e antroposofici, alza il tiro: «Stiamo parlando di una battaglia che va avanti da quasi 20 anni, in un paese che detiene il terzo mercato europeo, dopo Francia e Germania, nell’utilizzo di farmaci omeopatici».


