Muore bambino di quattro anni. E’ colpa dell’omeopatia?

Muore un bambino di quattro anni, le cause sono ancora tutte da accertare ma molta stampa salta subito alle conclusioni: il padre medico omeopata non avrebbe utilizzato la terapia adeguata. Omeoimprese, l’associazione del’industria omeopatica, si domanda quale servizio di corretta informazione sia stato reso oggi ai lettori.

“Prima di tutto mi sento di esprimere un sentimento di vicinanza alla famiglia, la crudezza delle notizie date può solo aumentare il dolore di questi genitori” afferma Fausto Panni, presidente Omeoimprese. “Le notizie a disposizione sono davvero poche per sapere la causa reale della morte. Una cosa possiamo affermare, che mentre ogni giorno muoiono persone per terapie allopatiche inadeguate o per reazioni avverse e non se parla, basta un caso, oltretutto dubbio, per titolare che si muore a causa dell’omeopatia. Forse pochi sanno che esiste un sistema di farmacovigilanza nazionale che registra le reazioni avverse ai farmaci anche omeopatici. Bene dagli ultimi dati resi disponibili dall’ISS è emerso che su cinque anni di osservazioni le reazioni avverse attribuibili ai prodotti omeopatici sono state 21, a fronte di milioni di farmaci omeopatici venduti, e senza alcun decesso”.

L’omeopatia è molto diffusa in età pediatrica, fonti autorevoli parlano di circa il 50{9420b2ac011985c9f44e9bd8732bd9e01f4605ac6abd96717ce1ce9646033315} nelle regioni del nord, perché permette di risolvere molte malattie stagionali senza ricorrere a farmaci ricchi di controindicazioni, come gli antibiotici o gli antipiretici.