Omeoimprese su Ansa

ansa081114 (ANSA) – ROMA, 08 NOV – “Apprezziamo l’emendamento alla Legge di Stabilità approvato in Commissione Affari Sociali della Camera che riprende i termini di un accordo preso con il Ministero un anno fa. Ma c’è attesa per la conclusione dell’iter di approvazione. Speriamo che venga confermato anche dalla Bilancio”. Con queste parole Fausto Panni, presidente di Omeoimprese, associazione che riunisce esprime l’apprezzamento per una delle modifiche alla manovra chieste dalla Commissione XII di Montecitorio. Niente a che vedere con la ‘stangata’ paventata da alcuni. Tutt’altro. Qualora venisse definitivamente approvata, infatti, potrebbe sbloccare una questione che da mesi impedisce il normale processo di registrazione dei farmaci omeopatici. “Permetterà, invece, – prosegue Panni – di completare il percorso avviato con l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) per la risoluzione dei molti punti critici incontrati nella preparazione della documentazione per la registrazione dei prodotti”. Come i farmaci normali infatti anche quelli omeopatici vanno registrati ma l’iter richiesto in base alla attuale normativa, rendeva di fatto impossibile tale operazione, bloccando anche i possibili guadagni per le casse statali, stimati intorno agli 8 milioni di euro. “Le tariffe fissate dall’emendamento sono quelle che erano state concordate in precedenza con il Ministero della Salute e viene inoltre definita anche una proroga al 31 dicembre 2017, termine ultimo – conclude – per richiedere il rinnovo della registrazione”.(ANSA).