Omeopatia, industria a rischio
Il settore omeopatico dell’industria farmaceutica italiana è oggi a forte rischio sopravvivenza a causa dell’applicazione di norme legislative che non considerano le specificità del comparto. Una situazione differente da quella in altri paesi della Comunità europea, dove da anni assieme all’ente centrale dello Stato si è lavorato per trovare strade concordate che, nel rispetto delle leggi vigenti, permettessero agli operatori di poter continuare ad essere presenti sul mercato interno e internazionale. Questo in Italia non è stato possibile ed è invece fondamentale individuare soluzioni condivise che permettano alle aziende italiane di far fronte al rischio chiusura a beneficio di quelle estere.
Sul tema abbiamo raccolto l’opinione di Franca Audisio Rangoni, Presidente e A.D. di una delle aziende di settore, la Dual SanItaly SpA, e Presidente nazionale di AIDDA-Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda.


