ATTACCHI STRUMENTALI CONTRO L’OMEOPATIA. IL SETTORE E’ NORMATO DALLA LEGGE E I FARMACI NON SONO ALTERNATIVI

In questi giorni è in corso l’ennesima offensiva contro la medicina omeopatica, una situazione che il settore non riesce a tollerare, soprattutto quando, l’attacco, viene scatenato da un rappresentante delle massime Istituzioni come la Senatrice Elena Cattaneo. E’ con grande rammarico che apprendiamo come una figura tanto autorevole insista nel voler assimilare a pratiche di stregoneria, pseudo scienza, cialtroneria la medicina omeopatica che tutto è fuorché “alternativa”. Il mondo dell’omeopatia, quello ufficiale, non si è mai posto in sostituzione all’allopatia. Non si lavora “contro”, bensì “insieme”, tant’è che i nostri farmaci sono definiti “complementari”.  L’omeopatia è normata da leggi nazionali ed europee, chi la pratica deve seguire corsi di specializzazione riconosciuti ed avere una laurea in medicina.Fatta questa puntualizzazione, la Professoressa Cattaneo è libera di credere che l’omeopatia non sia sempre la scelta farmacologica migliore. Ma la Senatrice Cattaneo non deve dimenticare che esistono delle Direttive Europee. E in tutti i Paesi dell’Unione, l’omeopatia gode di una considerazione ben più alta che in Italia.

Giovanni Gorga, presidente Omeoimprese